Ibiza? No grazie: perché scegliere Minorca invece di Ibiza ti cambierà la vita, sotto ogni punto di vista!

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C’è un momento, nella vita di ogni viaggiatore, in cui smetti di rincorrere il rumore e cominci a cercare il silenzio. Succede a molti intorno ai 30 anni, o anche prima a chi è più sveglio. Ed è proprio in quel momento che capisci quanto Minorca possa darti più di mille serate a Ibiza.

Non fraintendermi: Ibiza è bella, famosa, iconica. Ma forse anche un po’ stanca. O forse siamo noi a esserlo, dopo anni passati a rincorrere serate, after e cocktail fluorescenti. Siamo cresciuti? Forse sì. Ma soprattutto siamo cambiati.

E allora ecco perché scegliere Minorca invece di Ibiza non è solo una preferenza di destinazione: è una dichiarazione d’intenti, in un momento in cui ti chiedi se l’estate debba per forza significare musica a palla, cocktail fluorescenti e selfie alle tre del mattino. Ecco, in quel momento… entra in scena Minorca.

DISCLAIMER:

In questo articolo parlerò della mia esperienza personale, per cui potenzialmente non condivisibile da tutti. Il mio scopo non è quello di criticare altri. Ritengo però che leggere un articolo così, prima di partire, mi sarebbe stato molto d’aiuto, per questo ho deciso di parlarne.

La calma contro il caos: due isole, due mondi

Se Ibiza è la regina della notte, Minorca è la regina della presenza. Lì dove una ti ipnotizza con luci, euforia e ritmi sfrenati, l’altra ti seduce con il suono delle onde, le calette nascoste e i tramonti silenziosi.

A Minorca il tempo rallenta, e non perché non ci sia nulla da fare, ma perché puoi finalmente farlo con calma. Non c’è FOMO, non c’è ansia da prestazione. C’è solo vita vera. Sarà una cosa tipica spagnola; Lanzarote, Tenerife, Minorca, tutte le isole, e la Spagna in generale, mi ricordano la lentezza, come una vita in van a Tenerife: lenta, calma e rigenerante (a meno che non vi schiantiate com’è successo a noi).

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Ma ci si diverte anche a Minorca?

Eccome. Solo che il divertimento ha un altro sapore.

Può essere uno snorkeling tra le rocce di Cala Macarella, una cena al tramonto con caldereta de langosta a Fornells, o una notte al Cova d’en Xoroi, un club scavato nella roccia con vista mozzafiato. Non è la fine della festa: è solo un altro modo di viverla. Fate sempre attenzione alla guida! La vita lenta di Minorca genera fortissimo relax e, in un contesto mattiniero dopo una serata a Cova d’en Xoroi, può far distogliere l’attenzione molto velocemente alla guida. Io nel 2017 ho quasi rischiato di andare fuoristrada (ops, mea culpa).

E sì, se vuoi ballare, puoi farlo anche a Minorca. Ma non devi per forza farlo fino a svenire alle 7 del mattino.

Che ricordi ti porti a casa?

Una vacanza a Ibiza spesso si chiude con foto sfocate, una carta di credito provata e una frase tipo “non mi ricordo nulla, ma è stato top”. Il non ricordare nulla è “top”? Almeno la cognizione di causa di dire, oggettivamente, che non ricordare niente non ha senso. Cerchiamo almeno delle vacanze alternative a Ibiza, no?

Una vacanza a Minorca, invece, ti rimane dentro. Ricordi il profumo del mare, la gentilezza dei locali, i colori dei fari, i sapori dei piatti cucinati con amore. Ti porti a casa qualcosa di reale, non solo una storia da raccontare con tono esagerato in ufficio.

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Minorca è per chi vuole (anche) stare bene con se stesso

Non serve avere una certa età per apprezzare Minorca. Ma diciamoci la verità: a un certo punto della vita, non ti serve più ostentare. Non hai più voglia di sbocciare a comando per dimostrare chissà cosa a chissà chi.

Non vuoi essere “quello che va a Ibiza ogni estate”, ma quello che sa scegliere cosa lo fa stare bene.

Anche per fare trekking Minorca è un ottima opzione. C’è un bellissimo sentiero che costeggia tutta la costa (gioco di parole), raccontato in modo esaustivo in questo libro di Walter Ernesto Dellisanti. Una specie di Cammino Di Santiago a cerchio, cosa volete di più?

Smart working a Minorca? Assolutamente sì

La sorpresa più grande è scoprire che Minorca è anche perfetta per chi lavora da remoto.

Negli anni l’isola si è imposta sempre di più, sia sotto il punto di vista turistico – mantenendo la situazione controllata -, che sotto il punto di vista di rete, permettendo anche ai nomadi digitali di vivere e fare smart working a Minorca, proprio come nei migliori ostelli Thailandesi per lo smart working.

Caffè tranquilli, connessione buona, vista mare come sfondo delle tue videochiamate. E nella pausa pranzo? Un bagno in una cala, una passeggiata nel verde, un piatto fresco a base di pesce locale.

Niente stress urbano, niente code. Solo equilibrio tra lavoro e vita. Un ritiro spirituale o lavorativo a due passi dall’Italia, perfetto per chi lavora da laptop e ha bisogno della massima concentrazione. Lo smart working a Minorca non è mai stato così smart!

trekking a Minorca

La natura non fa stories, ma ti ricarica sul serio

Ibiza ha gli yacht e gli influencer. Minorca ha le spiagge segrete, i sentieri del Camí de Cavalls, le calette in cui sei solo tu, il mare e il vento. Non tutto ciò che vale può essere fotografato. E forse, proprio per questo, vale ancora di più.

Se vuoi ritrovare te stesso, se hai bisogno di rallentare, se vuoi vivere un’esperienza più sincera… Minorca ti aspetta, senza filtri.

Ma quindi, chi sceglie Minorca ha capito tutto? No. Ma forse ha capito una cosa importante: che non serve urlare per sentirsi felici. Che il benessere sta nel silenzio, nella qualità, nella connessione con ciò che ci circonda. Ibiza continuerà a brillare, certo. Ma chi sa guardare bene, si accorgerà che anche Minorca ha la sua luce. Più discreta, ma forse più autentica.

E poi diciamolo: anche a Minorca puoi festeggiare. Solo che il giorno dopo, come detto prima, ti svegli senza pentirti.

In conclusione: Minorca non vuole convincerti, ma ti conquista lo stesso.

Minorca non è per tutti, ed è il suo punto di forza. Se cerchi qualcosa che ti riempia davvero, se vuoi goderti il viaggio senza dover sempre dimostrare qualcosa, se hai capito che la qualità della vita vale più di mille party, allora forse hai già capito dove andare. Se cerchi delle vacanze alternative a Ibiza sicuramente Minorca fa al caso tuo, perchè scegliere Minorca invece di Ibiza, a volte, è proprio l’idea migliore per la tua vita, la tua salute e il tuo portafoglio!

La vita a volte non ti chiede di rinunciare a nulla. Solo a ciò che, forse, non ti serve più davvero.

Marco Orioni

Da 10 anni a questa parte ho visitato quasi tutta l’Europa e l’Asia. Ho fatto del viaggio e della crescita personale un motivo di vita che mi ha portato a scrivere un libro. All’alba dei trent’anni ho deciso di condividere le mie esperienze, sperando di poter aiutare qualcuno a vivere a pieno la propria vita, in viaggio e non.

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